Organizzazioni coinvolte
Di seguito potete trovare alcune informazioni riguardanti le organizzazioni coinvolte nella realizzazione del IV° Congresso Nazionale di Radioastronomia Amatoriale.
Italian Amateur Radio Astronomy (I.A.R.A.)
Lo IARA è il Gruppo Italiano di RadioAstronomia Amatoriale (Italian Amateur Radio Astronomy).
Nasce nel Settembre 2001 con l'intento di poter creare una base comune di studio, collaborazione e sviluppo per l'attività radioastronomica amatoriale italiana. IARA nasce sotto la stella fortunata di Astrofili.org, il server che ci ospita, il primo portale astronomico italiano rivolto totalmente all'astrofilo, ma fatto soprattutto dall'astrofilo stesso.
L'attività dello IARA Group si identifica in progetti in continua fase di evoluzione. IARA basa la sua forza essenzialmente sulla passione e sullo spirito di collaborazione e condivisione di radioastrofili, astronomi, radioastronomi ed uomini di scienza italiani che sono impegnati sul fronte della ricerca radioastronomica professionale ed anche amatoriale.
Sezione di Ricerca Radioastronomia UAI
La Sezione di Ricerca RadioAstronomia UAI nasce il 26 Settembre 2004 a Piombino, durante il XXXVII° Congresso Nazionale UAI. La SdR RadioAstronomia UAI lavora in stretta collaborazione con lo IARA Group. La SdR RadioAstronomia UAI vuole essere per gli astrofili italiani un punto di incontro in cui riuscire a far convergere progetti comuni di divulgazione e di ricerca amatoriale della radioastronomia, in piena sinergia con le altre SdR UAI ed i gruppi attivi sul territorio nazionale ed internazionale come lo IARA Group.
Gruppo M1 Astrofili Castiglionesi
Il 7 dicembre 2000 siè ufficialmente costituito il Gruppo M1 Astrofili Castiglionesi con atto pubblico depositato presso l'ufficio del Registro di Prato.
La storia è semplice, recente ed è presto detta.
Tutto ebbe origine il 2 giugno 1998 quando alcune persone, costituenti sino ad allora due distinti gruppi di amici che già da anni si occupavano a vari livelli, l'uno all'insaputa dell'altro, delle "cose del cielo", si sono incontrate. Naturale fu quindi l'unire le forze ed ampliare gli orizzonti.
Il Gruppo M1 prende nome dal primo degli attuali 110 oggetti non stellari del profondo cielo.
La principale attività del Gruppo M1 è quella di promuovere la conoscenza delle scienze astronomiche. In primo luogo le serate di osservazione effettuate presso il campetto sportivo di Montebaducco con l'utilizzo del telescopio sociale. In secondo luogo le conferenze tenute presso l'Aula Magna del Polo Scolastico Caduti della Direttissima di Castiglione dei Pepoli. Si aggiunge l'attività di supporto alla didattica rivolta alle scuole ed in particolare con il Polo Scolastico Caduti della Direttissima.
Non meno importante è il contributo che il Gruppo M1 fornisce alla ricerca scientifica. Una fattiva collaborazione con la Stazione Radioastronomica "Croce del Nord" di Medicina, afferente all'Istituto Nazionale di Astro-Fisica INAF, diretta dall'Ing. STELIO MONTEBUGNOLI nella quale il Gruppo M1 è impegnato nello studio di fattibilità di software per acquisizione, distribuzione e analisi dei dati ricevuti dal radiotelescopio.
L'impegno maggiore è rivolto verso la realizzazione di un Osservatorio Astronomico Pubblico. Esso sorgerà su terreno di proprietà del Comune di Castiglione dei Pepoli pressoché all'interno del Parco Regionale dei Laghi Suviana e Brasimone.
Gruppo Ricerca Radioastronomia Amatoriale Trentino (G.R.R.A.T.)
Primo Gruppo e anche unico in tutto il territorio del Trentino, ha lo scopo di radunare attorno a sé appassionati della Radioastronomia per formare delle collaborazioni di ricerca. L'intento è quello di riunire persone di vari campi, astronomico, radioamatoriale, ingegneristico, elettronico, ecc..., per costruire assieme nuovi progetti sviluppando ognuno uno specifico aspetto di esso. Non è un'associazione, ma vuole essere un punto d'incontro di esperienze diverse, di persone che vivono lontane ma che possono collaborare insieme per un progetto comune.
Il G.R.R.A.T. nasce in tale senso nell'agosto del 2001 per opera dei suoi due fondatori, Mario Sandri e Gabriele Sartori, che vogliono ampliare i loro orizzonti cercando di stimolare la voglia di fare e di sfidarsi delle persone, nonché la loro voglia di conoscenza e ricerca. La loro collaborazione è datata all'estate 2000, ma i primi tentativi furono effettuati da Gabriele Sartori già nell'autunno del 1999. Il campo di ricerca indagato è quello dell'individuazione degli sciami meteoritici in banda VLF. Molte sono state le nottate osservative, gli sviluppi e i buoni risultati fino a giungere al punto che ogni apparato viene autocostruito, questo per aumentare quello spirito di collaborazione e di amicizia che vuole essere presupposto di tale Gruppo. Tra le attività di maggior rilevanza vi è senza dubbio quella che riguarda l'organizzazione del I° Convegno Nazionale di Radioastronomia Amatoriale - Trento 2-3 novembre 2002.
RadioAstroLab
La "filosofia" dell'autore al riguardo e' orientata alla realizzazione di un ambiente virtuale come "serbatoio" di informazioni sullo specifico argomento della radioastronomia, realizzato da un appassionato per gli appassionati.
...raccoglie documentazione teorica e tecnica, presenta esperienze affascinanti ed originali nel campo della radioastronomia dilettantistica, proponendosi come osservatorio "virtuale" che si sviluppa gradualmente grazie ai contributi degli appassionati.
RadioAstroLab e' un luogo di incontro e di comunicazione che favorisce iniziative e scambi di esperienze che riguardano l'affascinante disciplina della radioastronomia.
SETI Italia Team Giuseppe Cocconi
Intitolato al padre Italiano del SETI in gamma radio,
dall'ottobre del 1998 il SETI ITALIA Team Giuseppe Cocconi
è il primo gruppo Italiano non-profit di astrofili,
partecipante e promuovente il progetto SETI@home in Italia
e la divulgazione delle problematiche inerenti
SETI (ottico e radio), radioastronomia, esobiologia,
bioastronomia, su rigorose basi scientifiche.
Nel campo della ricerca scientifica distribuita
il SETI ITALIA Team Giuseppe Cocconi
è attivo anche in progetti biomedici (Folding@home,
Tuberous Sclerosis Complex, Predictor@home),
climatici (Climate Prediction), biodiversità (Life Mapper).
Il SETI ITALIA Team Giuseppe Cocconi è membro di:
TeamSETI of SETI Institute, The Planetary Society,
IARA e CICAP.
Unione Astrofili Italiani (UAI)
Da oltre trent'anni gli astrofili, cioé coloro che amano il cielo, siano essi professionisti che dilettanti, di qualsiasi età, professione e livello culturale, hanno nell'Unione Astrofili Italiani un chiaro punto di riferimento culturale, organizzativo, motivazionale. L'Unione Astrofili Italiani, con alcune migliaia di soci individuali e oltre 150 associazioni aderenti, è tra le piu importanti associazioni astronomiche europee e del mondo. I suoi soci organizzano programmi osservativi, seminari e conferenze pubbliche, corsi di formazione, serate osservative, mostre tematiche. L'attivita culturale prodotta dall'UAI e valutata nella comunita scientifica nazionale e internazionale come un significativo contributo all'avanzamento delle conoscenze e alla diffusione dell'astronomia.