IARA - Italian Amateur Radio Astronomy

L'UAI, Unione Astrofili Italiani, ente accreditato alla formazione ed aggiornamento professionale del personale docente della Scuola (D.M. 9 Gennaio 2008), in collaborazione con il CISA, Centro Ibleo Studi Astronomici, organizza a Modica la 2a Scuola Estiva di Didattica dell'Astronomia rivolta principalmente a tutti gli insegnati di ogni ordine e grado, per il perfezionamento delle metodologie didattiche della scienza, con il tema «L'Universo Invisibile: Fotografare il cielo con un radiotelescopio».
La scuola rilascia un attestato valido come corso di aggiornamento da 25 ore per gli insegnanti.
La partecipazione è aperta anche agli astrofili.

Tema del corso: La radioastronomia a differenza di quella ottica è una scienza relativamente giovane che ha contribuito notevolmente alla conoscenza di un nuovo aspetto dell'Universo. Fotografare il cielo con un radiotelescopio è da sempre un argomento che desta curiosità in astrofili e studiosi dell'astronomia. In realtà un radiotelescopio è un'antenna più o meno grande che capta la radiazione elettromagnetica proveniente dal cielo e dalle radiosorgenti. Ma come riesce un radiotelescopio ad imbrigliare questa radiazione e poi a trasformarla in immagini? Che tipo di esperienze didattiche e divulgative possono essere affrontate con studenti ed appassionati?
In questo corso da 25 ore vedremo come realizzare una radio mappa della nostra Galassia anche soltanto utilizzando una piccola antenna da 2 metri di diametro, oggi ormai alla portata di molti. Vedremo come realizzare una esperienza didattica che consenta di studiare l'idrogeno della Via Lattea e di mapparne le sue braccia a spirale. Infine scopriremo dal vivo come lavora un radiotelescopio professionale e confronteremo i diversi tipi di risultati che possono essere ottenuti.

IL PROGRAMMA DEL CORSO

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Buonasera a tutti,
come da locandina, il 3 febbraio a Cles (TN) si terrà una conferenza sulla radioastronomia amatoriale, rivolta in particolar modo ai radioamatori, ma non solo, per capire meglio come sia possibile fare radioastronomia a livello amatoriale. Siete tutti invitati e se non potete venire fate pubblicità. Grazie!

"Dopo una breve panoramica sulla radioastronomia in generale, l’attenzione verrà posta sui principali fenomeni osservabili in campo radio. In particolare verranno illustrati esperimenti dai più semplici ai più complessi, sia alla portata del semplice appassionato sia a quelli che necessitano lavori in team. Tra i vari progetti si parlerà di radiometeore, pulsar, idrogeno galattico, etc. Gli esperimenti riguarderanno fenomeni astronomici che coprono un po’ tutte le bande dello spettro radio, come, ad esempio, VLF, HF, VHF, SHF."
Sulle Orme di Jansky 2
Buongiorno a tutti,
dopo più di 10 anni abbiamo deciso di rinnovare il sito di IARA non solo da un punto di vista grafico (da questo punto di vista ci sono state varie modifiche), ma nella sua filosofia. Come sapere IARA è un gruppo che non chiede nessun tipo di quota associativa e che vuole essere un punto di riferimento di tutte quelle realtà locali che amano la radioastronomia. Il sito era diventato obsoleto dal punto di vista dei contenuti e nel modo di utilizzarlo. Abbiamo creato una nuova piattaforma sia dal punto di vista grafico che da quello concettuale.
Ora il sito di IARA sarà a tutti gli effetti un blog dove OGNUNO potrà inserire i propri contenuti previa registrazione. Per registrarsi basta andare sul sito ed accedere alla voce del menu “Su di noi”. Vi chiediamo di registrarvi inserendo nel campo “Nome” il vostro nome e cognome. Una volta fatto ciò potrete accedere all’area riservata. Una volta confermata la vostra identità (cioè sappiamo il vostro nome e cognome e non sigle o nomi di fantasia!) daremo la possibilità di essere degli editor. Cosa significa? Significa che potrete scrivere un articolo sul sito. In questa fase il vostro articolo non sarà pubblico, per essere tale uno degli amministratori o dei responsabili dovrà renderlo tale. È un modo per evitare che vengano pubblicati articoli non consoni. Col passare del tempo definiremo degli amministratori.
In aggiunta gli utenti registrati in futuro avranno la possibilità di scaricare dei contenuti riservati, tipo presentazioni o documentazioni varie. Ma dateci ancora un po’ di tempo, non abbiamo ancora finiti, ma vogliamo rendervi partecipi in questo processo costruttivo.
Troverete alcune sezioni un po’ più ricche delle altre, aspettiamo i vostri contenuti. Se siete in difficoltà a pubblicarli, basta che ce li inviate.
Cosa aspettate, andate ad iscrivervi!
Buona giornata a tutti
Dal 29 al 30 ottobre gli appassionati di radioastronomia amatoriale si sono dati appuntamento presso l’Osservatorio Astronomico di Luserna San Giovanni (TO), ospiti dell’Associazione Astrofili Urania (http://www.osservatoriourania.it ). L’ottima struttura possiede, oltre ad una delle antenne paraboliche private per uso radioastronomico più grandi d’Italia, anche una capiente sala conferenze, una cupola con un Ritchey-Chretien da 400mm della Marcon ed un attrezzato terrazzo osservativo luogo di numerose attività didattiche e divulgative. Il congresso di radioastronomia, come da lunga tradizione, si svolge ogni anno durante l’ultimo fine settimana di ottobre ed è organizzato da IARA – Italian Amateur Radio Astronomy e dalla Sezione di Ricerca Radioastronomia dell’UAI. Quest’anno il nutrito programma degli interventi ha toccato tematiche spesso originali, che hanno di fatto portato alcune decine di partecipanti a seguire ogni sessione a partire dal sabato mattina, quando l’argomento principe è stato lo studio della riga dell’idrogeno. Come sapete quest’elemento è il più diffuso in tutto l’Universo e la radioastronomia lo studia fin dai suoi arbori tecnologici. Durante la sessione ad esso dedicata, i congressisti hanno assistito ad una carrellata di interventi a taglio sia tecnologico che anche divulgativo e persino didattico, tramite un proficuo coinvolgimento di alcune classi di una scuola superiore del luogo. Nel pomeriggio del sabato è stata la volta di una sessione multitematica, dedicata alla ricerca radioastronomica amatoriale. Si è passati da un approfondimento sulle tempeste magnetiche di Giove, all’osservazione radar delle meteore, fino a giungere all’incredibile radio osservazione di stelle pulsar con un radiotelescopio amatoriale in giardino. Infine, dopo una partecipata conferenza pubblica dedicata alla ricerca SETI nel mondo, la cena sociale tenuta presso un locale tipico della zona ha concluso la prima giornata dei lavori.
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La domenica è stata dedicata alla tecnologia radioastronomica ed al progetto SETI. Interventi invited e molte relazioni specialistiche di astrofili e radioamatori hanno interessato i numerosi presenti su tematiche quali l’uso delle Software Defined Radio in radioastronomia amatoriale ed un interferometro costruito mediante l’uso di comuni componenti commerciali per la TV Sat. Indimenticabile la sessione “live” tenuta in sala controllo da Stefano Bologna del gruppo di Luserna, che ci ha mostrato in tempo reale l’uso del radiotelescopio da 8 metri puntando alcune radiosorgenti visibili in quel momento, fino a sperimentare la velocità della luce ascoltando l’eco di ritorno di alcune parole trasmesse verso la Luna e riflesse indietro.
Il bilancio della dodicesima edizione del congresso ICARA è più che positivo. Grazie all’elevata qualità delle relazioni ed all’ottima sede che ci ha ospitati, sicuramente si tratta di uno tra i congressi più ben riusciti negli ultimi anni. Prossimo appuntamento con ICARA sarà il 28-29 ottobre 2017, la sede è ancora da confermare ma continuate a seguirci alla pagina dedicata all’evento: http://www.iaragroup.org/icara/

di Salvo Pluchino - Consigliere UAI alle Sezioni di Ricerca
Presidente IARA – Italian Amateur Radio Astronomy, Sezione Radioastronomia UAI
massima
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ICARA

Ogni anno IARA organizza ICARA, Italian Congress of Amateur Radio Astronomy. Questo congresso cambia sede ogni volta e viene realizzato con l'aiuto di associazioni o gruppi che lo ospitano.
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[radio-astronomia] è la mailing-list italiana di Radioastronomia, nata per mettere in contatto gli appassionati a questa particolare branca dell'astronomia. La lista rappresenta ad oggi l'organo ufficiale di comunicazione di IARA, l'Italian Amateur Radio Astronomy.

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